Innovazione

L’Intelligenza Artificiale Ristruttura l’Offerta Formativa Universitaria in Cina

Le università cinesi stanno ristrutturando i corsi di laurea a causa dell'impatto dell'intelligenza artificiale, con significative riduzioni nelle arti e nelle discipline umanistiche.

In Breve

Quali corsi sono stati eliminati dalle università cinesi?
Sono stati chiusi corsi di laurea in traduzione, fotografia, illustrazione e fashion design.
Qual è l'impatto dell'IA sulla formazione universitaria?
L'IA ha portato a una ristrutturazione dei corsi, con l'emergere di nuove figure professionali e la fusione di programmi esistenti.
Cosa significa per i laureati tradizionali?
I laureati in ambiti tradizionali potrebbero dover acquisire competenze tecniche per lavorare con sistemi automatizzati.

Negli ultimi anni, le università cinesi hanno avviato una profonda ristrutturazione della loro offerta formativa, rispondendo all’impatto crescente dell’intelligenza artificiale (IA) nel mondo del lavoro. Tra il 2021 e il 2025, sono stati chiusi o sospesi circa 12.200 corsi di laurea triennale, mentre ne sono stati introdotti circa 10.200. Questa riorganizzazione ha interessato oltre il 30% dei programmi di primo livello a livello nazionale, con tagli più significativi nelle arti, nelle discipline umanistiche e nei corsi di lingua.

Un sondaggio condotto su 70 atenei ha rivelato una riduzione dei corsi in vari indirizzi linguistici, con diminuzioni in cinque corsi di traduzione, otto di giapponese e cinque di tedesco. Università di prestigio come la Central Academy of Fine Arts hanno cancellato corsi di illustrazione, fotografia e traduzione, mentre altre istituzioni hanno eliminato lauree in fashion design. Le motivazioni di queste scelte sono legate alla necessità di favorire una maggiore integrazione tra competenze umane e sistemi automatici nel lavoro creativo.

Alcuni atenei, come la Communication University of China, hanno riconfigurato programmi come il visual communication design, il fumetto e la fotografia. In questi casi, è stato specificato che alcuni indirizzi non sono stati soppressi, ma fusi in altre discipline, come la fotografia, che è stata assorbita nel percorso di film e televisione.

Professionisti e studenti del settore segnalano che l’IA sta ridefinendo ruoli e tempi di produzione. Un operatore del settore ha osservato che la progettazione di personaggi o scene, che prima richiedeva un mese di lavoro, può ora essere completata nello stesso arco temporale grazie all’uso di strumenti automatizzati.

Questa evoluzione ha portato alla nascita di nuove figure professionali e percorsi formativi orientati all’integrazione tra creatività e tecnologia. Sono emersi corsi per figure come il prompt engineer e l’AI animator, insieme a programmi in ambiti come l’intelligent imaging art, l’intelligent audiovisual engineering e l’intelligent engineering and creative design. Inoltre, sono stati avviati percorsi ibridi che combinano l’insegnamento artistico con la formazione sull’IA.

Le conseguenze di queste trasformazioni stanno modificando le aspettative del mercato del lavoro. I laureati in ambiti tradizionali potrebbero dover acquisire competenze tecniche per collaborare con sistemi creativi automatizzati, mentre l’offerta universitaria evolve verso programmi sempre più focalizzati sulle tecnologie intelligenti.

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Redazione Energia24Notizie.

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