In Breve
- Qual è il valore dell'acquisizione di Tekne da parte di Nuburu?
- L'acquisizione ha un valore di poco meno di 35 milioni di euro.
- Cosa prevede il piano industriale di Nuburu per Tekne?
- Il piano prevede ricavi cumulati di circa 565 milioni di euro per il periodo 2026-2030.
- Quali sono le direttrici tecnologiche su cui Nuburu intende sviluppare Tekne?
- Nuburu punta a sviluppare sei direttrici tecnologiche, tra cui sistemi laser e comunicazioni ottiche.
Il governo italiano ha recentemente dato il via libera all’acquisizione del 70% della società Tekne da parte della statunitense Nuburu, un’operazione che si è conclusa dopo un lungo iter di circa quindici mesi. L’operazione, del valore di poco meno di 35 milioni di euro, prevede una valorizzazione pre-money di 52 milioni. Di questi, 29,692 milioni saranno destinati alla ricapitalizzazione, con 20,692 milioni già erogati e 9 milioni in arrivo nei prossimi giorni. Inoltre, 5,2 milioni saranno utilizzati per l’acquisto di un ulteriore 10% dagli azionisti storici.
Oltre l’85% delle risorse sarà investito direttamente in Tekne per il rafforzamento patrimoniale, il capitale circolante e il rilancio produttivo. Con questa acquisizione, Nuburu si assume il controllo e il rischio industriale e finanziario legato al risanamento dell’azienda. Il centro tecnologico di Ortona, in Abruzzo, diventerà un hub strategico che integrerà capacità produttive italiane con le tecnologie avanzate dell’ecosistema Nuburu.
Nuburu, che opera con un management interamente italiano, non si limita a acquisire un produttore di veicoli, ma mira a sviluppare in Italia una piattaforma articolata su sei direttrici tecnologiche. Queste includono sistemi laser non cinetici e counter-UAS, comunicazioni tattiche laser resistenti al jamming, manifattura additiva sul campo, power beaming, comunicazioni laser subacquee e comunicazioni ottiche satellitari. Alessandro Zamboni, co-ceo ed executive chairman di Nuburu, ha dichiarato: «L’obiettivo è presentarsi sui mercati internazionali non come fornitore di un singolo prodotto, ma come piattaforma modulare capace di integrare più tecnologie in soluzioni complete».
Il piano industriale quinquennale prevede ricavi cumulati per il periodo 2026-2030 pari a circa 565 milioni di euro, con una crescita occupazionale che potrebbe portare il numero di addetti a circa 370 unità entro la fine del piano, rispetto agli attuali 180. Il closing dell’acquisizione è previsto per settembre. Le prescrizioni stabilite dal governo garantiranno condizioni favorevoli per il mercato, mantenendo intatti i rapporti commerciali già esistenti e le commesse pregresse di Tekne verso Paesi terzi, nel rispetto delle autorizzazioni e dei controlli applicabili.
