In Breve
- Quando Emirates ha ripristinato l'operatività al 100% in Italia?
- Dal 1° agosto 2026.
- Qual è stato il coefficiente medio di riempimento dei voli da e per l'Italia?
- Il coefficiente medio di riempimento si è attestato al 70% tra luglio e agosto.
- Quali sono le destinazioni con maggiore crescita per Emirates?
- Le Seychelles, le Maldive, il Kenya e il Madagascar.
Dal 1° agosto, Emirates ha ufficialmente ripristinato la sua operatività in Italia al 100%, riprendendo il collegamento EK101/EK102 tra Milano Malpensa e Dubai. Questa mossa segna un ritorno alle frequenze e alla capacità operative precedenti al conflitto, con la compagnia aerea che attualmente opera a livello globale a circa il 93% della capacità pre-interruzione.
Nei mesi di luglio e agosto, il coefficiente medio di riempimento dei voli da e per l’Italia si è attestato al 70%. Un cambiamento significativo è stato registrato anche nelle tempistiche di acquisto dei biglietti: il 35,3% dei passeggeri ha acquistato il proprio biglietto entro 30 giorni dalla partenza, con un incremento di 5,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Le prenotazioni effettuate in agosto e settembre per viaggi tra ottobre 2026 e marzo 2027 mostrano un aumento del 7,7% dei passeggeri in partenza dall’Italia verso Dubai rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Anche la rotta Milano–New York ha registrato una crescita del 7,6% per la stagione autunno/inverno.
Dal punto di vista del turismo leisure, l’Africa ha visto un incremento della domanda del 4,2%, con un particolare focus su destinazioni come Kenya e Madagascar. L’Asia Occidentale e l’Oceano Indiano hanno registrato un aumento complessivo del 20,8%, con crescite significative per le Seychelles (+43%), le Maldive (+10%), Mauritius (+1%) e Indonesia (+50,4%).
Inoltre, si osserva un aumento nel numero di passeggeri che prenotano con oltre 60 giorni di anticipo, un chiaro segnale di maggiore propensione alla pianificazione dei viaggi. Marco D’Ilario, Manager per l’Italia di Emirates, ha commentato che i dati sulle prenotazioni riflettono un atteggiamento più ottimista e una maggiore predisposizione a programmare i viaggi, attribuendo questo trend alla solidità del network e alle misure adottate dalla compagnia per garantire continuità e assistenza ai propri clienti.
