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Milano al centro della nuova rivoluzione industriale: l’appello di Assolombarda per un futuro sostenibile

Assolombarda evidenzia il ruolo cruciale di Milano nella nuova rivoluzione industriale, puntando su produttività e intelligenza artificiale.

In Breve

Qual è il ruolo di Milano nella nuova rivoluzione industriale?
Milano è vista come il fulcro della trasformazione industriale, con un focus su produttività e intelligenza artificiale.
Cosa propone Assolombarda per sostenere la crescita?
Assolombarda propone di rilanciare la produttività e investire in intelligenza artificiale per favorire la crescita.
Quali sono le sfide principali per le imprese italiane?
Le sfide includono il reperimento di talenti, il costo dell'energia e l'accesso ai mercati internazionali.

Durante l’assemblea annuale di Assolombarda, Alvise Biffi ha messo in evidenza il ruolo centrale della manifattura per l’innovazione, gli investimenti e l’occupazione, proponendo un cambio di paradigma da “Rethinking Industry” a “Rising Industry”. Milano e il suo quadrilatero, che comprende Monza-Brianza, Pavia e Lodi, sono stati indicati come fulcro per guidare questa trasformazione.

Presenti all’assemblea imprenditori, il presidente del Consiglio e il presidente di Confindustria, Biffi ha sottolineato che la principale sfida per il paese è la crescita, da perseguire attraverso un rilancio della produttività, fondamentale per la diffusione del benessere e dei salari. Nonostante un lieve incremento della quota di PIL, l’Italia continua a rimanere indietro rispetto a nazioni visitate in missioni estere, come Stati Uniti, Mercosur ed Emirati Arabi, dove i valori sono significativamente superiori. Tra i problemi strutturali da affrontare ci sono il reperimento di talenti, il costo dell’energia, le dimensioni delle imprese e l’accesso ai mercati internazionali.

L’intelligenza artificiale è stata identificata come una leva cruciale per accelerare questo processo. L’uso dell’IA nelle imprese di Assolombarda è aumentato dal 20% nel 2024 al 49%, impiegata principalmente per migliorare l’efficienza e ridurre i costi. Tuttavia, l’applicazione per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi rimane limitata. Per promuovere applicazioni condivise e sicure, Assolombarda ha avviato il progetto ForgIA, coinvolgendo 20 aziende e 60 casi d’uso. La frontiera più promettente è la cosiddetta Physical AI, che integra il digitale con il mondo fisico in fabbrica. Come ha osservato Biffi, “quando la tecnologia deve diventare movimento, precisione e produzione, gli algoritmi non bastano: serve industria”.

Il progetto ambizioso mira a trasformare il quadrilatero in un punto di riferimento internazionale, simile alla Silicon Valley, creando una ‘Fabbrica dell’Intelligenza Artificiale’ per progettare, industrializzare e produrre soluzioni di Physical AI. Per sostenere questa iniziativa, sono necessarie misure di politica industriale, come la conferma dell’iperammortamento e l’estensione ai servizi software in cloud, oltre a misure nella Legge di Bilancio per stimolare l’innovazione. I dati presentati mostrano un legame positivo tra IA e occupazione: un’impresa su tre con progetti attivi di IA prevede di aumentare il personale nei prossimi 12 mesi.

In merito alle politiche sociali e al mercato del lavoro, Biffi ha accolto con favore l’idea di agevolazioni fiscali per l’occupazione giovanile e il piano casa del Governo. Inoltre, Assolombarda ha proposto un progetto per incentivare le imprese a supportare le esigenze abitative dei dipendenti, potenzialmente coinvolgendo 280.000 lavoratori e generando un beneficio stimato di oltre 2 miliardi di euro, con un costo per lo Stato di circa un quarto di tale importo.

Assolombarda ha anche posto l’accento sull’internazionalizzazione come fulcro della propria azione, con missioni in Canada, Stati Uniti, Mercosur ed Emirati Arabi. È stata sottolineata l’importanza di aprire nuovi spazi per le imprese e diversificare le relazioni in un contesto di crescente protezionismo. A livello europeo, Biffi ha richiamato l’attenzione sulla necessità di garantire risorse al bilancio UE fino al 2034 per sostenere competitività e coesione, evitando di ridurre i fondi destinati alla competitività mentre si richiede un maggiore impegno di investimento alle imprese.

In conclusione, Biffi ha affermato che “Rising Industry” significa puntare a nuove posizioni di leadership per le imprese e le future generazioni, con il territorio di Assolombarda chiamato a svolgere un ruolo decisivo nella nuova rivoluzione industriale.

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Redazione Energia24Notizie.

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