In Breve
- Cosa è stato scoperto nei sistemi WeChat?
- È stata scoperta una vulnerabilità che consente a un worm di prendere il controllo degli account senza interazione da parte della vittima.
- Come funziona il worm WeWorm?
- Il worm si diffonde tramite chiamate, compromettendo il dispositivo della vittima anche senza risposta.
- Quali misure sono state adottate per risolvere la vulnerabilità?
- Il gestore di WeChat ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza e ha applicato misure di mitigazione lato server.
Un team di ricercatori del gruppo Calif ha recentemente scoperto una grave vulnerabilità nella pila VoIP dell’app WeChat, utilizzata da circa 1,4 miliardi di persone nel mondo. Questa falla consente a un attaccante di prendere il controllo degli account senza alcuna interazione da parte della vittima, rendendo la situazione particolarmente allarmante.
Per dimostrare l’esistenza della vulnerabilità, i ricercatori hanno sviluppato un worm noto come WeWorm. Questo worm è in grado di diffondersi attraverso le chiamate effettuate con l’app: basta che il dispositivo della vittima inizi a squillare affinché la compromissione avvenga, senza necessità di risposta. Ciò significa che anche se l’utente non risponde alla chiamata, l’attacco può comunque avere luogo.
La vulnerabilità di tipo memory corruption è stata segnalata responsabilmente al gestore dell’app, che ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per le versioni 8.0.77 su Android e 8.0.76 su iOS. Tuttavia, le note di rilascio non forniscono dettagli tecnici sulla natura della vulnerabilità. Inoltre, il gestore ha comunicato che misure di mitigazione sono state applicate anche lato server.
È importante notare che l’attacco richiede che l’attaccante sia presente nella rubrica della vittima. Il worm funziona su dispositivi sia Android che iOS, senza alcuna distinzione di modello. Se la vittima risponde alla chiamata, sentirà solo silenzio, ma l’attacco continua. Se rifiuta la chiamata, l’attacco si interrompe temporaneamente, ma può essere ripetuto in seguito. In pochi secondi, l’attaccante può accedere a messaggi, contatti e altre risorse dell’app.
Nonostante WeChat consenta anche trasferimenti di denaro tramite WeChat Pay, il sistema di autenticazione e i controlli di rischio aggiuntivi riducono la possibilità di operazioni finanziarie immediate a seguito della compromissione. Finora non ci sono evidenze di utilizzo della falla in attacchi reali.
I ricercatori hanno annunciato che continueranno a investigare superfici di attacco simili su altre applicazioni e promettono di condividere ulteriori dettagli tecnici in futuro. Nel frattempo, gli utenti di WeChat sono invitati a mantenere aggiornate le loro app per proteggersi da potenziali minacce.
