In Breve
- Qual è la percentuale di aziende che preferisce aggiornare i sistemi legacy?
- Circa il 52% delle aziende sta bilanciando upgrade di tecnologie esistenti e adozione dell'intelligenza artificiale.
- Quali sono gli ostacoli principali nella modernizzazione IT?
- Le difficoltà nei flussi di lavoro (33%) e i limiti dell'infrastruttura esistente (28%) sono tra gli ostacoli principali.
- Come sta cambiando la percezione dell'AI nelle aziende?
- La percentuale di decision maker che afferma che l'AI accelera la modernizzazione è salita dal 39% al 54% in un anno.
Un recente rapporto ha rivelato che molte aziende stanno optando per l’estensione e l’aggiornamento dei loro sistemi legacy piuttosto che per una sostituzione totale. Secondo i dati, circa il 52% delle imprese sta cercando di bilanciare gli upgrade delle tecnologie esistenti con l’adozione dell’intelligenza artificiale (AI). Questo trend è particolarmente evidente nel Regno Unito, dove il 57% delle organizzazioni ha scelto di prolungare l’uso dei sistemi legacy, mentre quasi la metà delle aziende britanniche sta ampliando l’uso dell’AI.
Il rapporto mette in luce anche alcune criticità: oltre tre quarti delle imprese nel Regno Unito hanno superato i budget previsti per la modernizzazione, e più di due terzi hanno sospeso o abbandonato il processo. A livello congiunto tra Stati Uniti e Regno Unito, il 61% delle aziende ha dovuto mettere in pausa, ridurre, ritardare o abbandonare la modernizzazione IT negli ultimi due anni.
Un altro dato significativo riguarda il budget: il 71% dei progetti di modernizzazione ha superato le previsioni iniziali. Tra gli ostacoli più citati ci sono le difficoltà nei flussi di lavoro (33%) e i limiti dell’infrastruttura esistente (28%), che influiscono negativamente sul ritorno degli investimenti legati all’AI.
In questo contesto, le aziende tendono a concentrare le risorse sugli investimenti in AI, privilegiando upgrade economici di PC, laptop e server di fascia bassa. Questi aggiornamenti includono memorie e storage più veloci, necessari per supportare applicazioni moderne. La percentuale di decision maker che affermano che l’AI accelera la modernizzazione è aumentata dal 39% al 54% in un anno.
Brian Klingbeil, Chief Strategy Officer di Ensono, ha commentato che «l’AI amplia le possibilità di modernizzazione: le imprese riscoprono che i sistemi legacy, come i mainframe, sono fonti di calcolo potenti, affidabili ed efficienti che possono essere ora aumentate e rese più agili grazie all’AI». Klingbeil sottolinea che «il vantaggio andrà alle organizzazioni che sapranno distinguere cosa sostituire e cosa integrare, abbracciando metodi di modernizzazione che fino a poco tempo fa non erano disponibili».
In conclusione, il panorama della modernizzazione IT sta cambiando, con le aziende che si trovano a dover prendere decisioni strategiche su come gestire i loro sistemi legacy. L’integrazione dell’intelligenza artificiale rappresenta una chiave per il futuro, ma è fondamentale affrontare le sfide attuali per garantire un ritorno sugli investimenti sostenibile.
