In Breve
- Sony sta abbandonando la produzione di dischi?
- No, Sony ha confermato una riduzione del 10% nella produzione, ma non abbandona il formato.
- Quando cesserà la produzione di nuovi giochi in formato fisico?
- Sony prevede di cessare la produzione di nuovi giochi in formato fisico a gennaio 2028.
- Cosa succederà ai dipendenti dello stabilimento?
- Non ci sono chiarimenti sulla riconversione professionale dei 300 dipendenti dello stabilimento.
Sony ha recentemente chiarito la sua posizione riguardo alla produzione di dischi, smentendo le voci di un abbandono totale del formato. Secondo un portavoce di Sony DADC, l’azienda prevede una riduzione del 10% nella produzione del suo unico stabilimento rimanente, situato a Thalgau, in Austria. Questa diminuzione è stata interpretata erroneamente da alcuni come un’indicazione che la produzione sarebbe scesa al 10% dell’output totale, ma la realtà è che si tratta di una riduzione del volume complessivo di prodotto.
Questa precisazione arriva a seguito di rapporti circolati nei mesi scorsi, che suggerivano che l’impianto fosse già stato riconvertito ad altre produzioni. Nonostante la riduzione, Sony ha confermato che continuerà a produrre dischi fino a gennaio 2028, quando l’azienda prevede di cessare la produzione di nuovi giochi in formato fisico. Tuttavia, gli editori potranno continuare a riordinare copie su disco e i giochi PlayStation già in commercio resteranno disponibili per l’acquisto.
Resta da vedere se lo stabilimento di Thalgau continuerà la produzione di dischi oltre il 2028, poiché ci sono dubbi sulla disponibilità a lungo termine del formato fisico. Inoltre, Sony DADC non ha fornito chiarimenti riguardo alla riconversione professionale dei circa 300 dipendenti dell’impianto, con precedenti rapporti che indicavano un possibile spostamento verso la produzione di microlenti.
Il settore videoludico sta mostrando una tendenza sempre più forte verso la distribuzione digitale, e le questioni legali sollevate da Sony riguardo alla proprietà dei giochi contribuiscono a mantenere un clima di incertezza sui diritti e sulla disponibilità futura del formato fisico. In questo contesto, la decisione di Sony di ridurre la produzione di dischi sembra riflettere una strategia più ampia di adattamento alle nuove dinamiche del mercato.
