In Breve
- Qual è l'importo degli investimenti programmati per Malpensa?
- SEA ha programmato investimenti di 600 milioni di euro per l'aeroporto di Malpensa entro il 2029.
- Quali sono gli obiettivi principali degli investimenti?
- Rafforzare Malpensa come secondo scalo nazionale per passeggeri e primo per traffico merci.
- Quando è prevista la conclusione dello studio per l'integrazione tra SEA e Sagat?
- Le conclusioni dello studio sono attese entro ottobre.
SEA, la società di gestione dell’aeroporto di Malpensa, ha annunciato un ambizioso piano di investimenti da 600 milioni di euro da realizzare entro il 2029. Di questi, 50 milioni saranno dedicati all’innovazione tecnologica. L’obiettivo è rafforzare Malpensa come il secondo scalo nazionale per passeggeri, dopo Roma Fiumicino, e come il primo scalo italiano per il traffico merci. Questo intervento è fondamentale per migliorare la competitività e l’attrattività di Milano e della Lombardia nel contesto internazionale.
Il piano di investimenti per il periodo 2025-2029 prevede un raddoppio degli investimenti annuali, focalizzandosi sulla creazione di nuove infrastrutture e spazi, oltre a un restyling dell’aeroporto. Tra i progetti principali figura il progetto T1XL, che destinerà oltre 100 milioni di euro all’ampliamento e alla riqualificazione del Terminal 1. Questo intervento include l’espansione verso nord con circa 15.000 metri quadrati di nuovi spazi e la riqualificazione di oltre 28.000 metri quadrati di aree esistenti, con l’intento di migliorare la gestione dei flussi e ampliare l’offerta di servizi per i passeggeri internazionali.
Attualmente, Malpensa collega Milano a 204 destinazioni in 83 Paesi e nel 2025 ha movimentato 763.000 tonnellate di merci, rappresentando oltre il 60% del cargo aereo nazionale. Negli ultimi due anni, sono state attivate 16 nuove destinazioni di lungo raggio, con un particolare focus sul rafforzamento dei collegamenti con l’Asia e l’espansione verso il Nord America e l’America Latina. Tra le novità, spicca il collegamento con Washington, che porterà a sette le destinazioni negli Stati Uniti, con una media di circa 12 voli al giorno. Inoltre, dal 2027, Città del Messico sarà collegata a Milano per la prima volta.
In parallelo, è in corso uno studio su un’eventuale integrazione societaria tra SEA e Sagat, gestore dell’aeroporto di Torino. Le conclusioni di questo studio sono attese entro ottobre e saranno presentate ai soci per la valutazione. Attualmente, il capitale di SEA è detenuto per il 54,81% dal Comune di Milano e per il 45,01% da 2i Aeroporti, mentre il capitale di Sagat è interamente controllato da 2i Aeroporti.
Durante l’evento “Malpensa, porta d’Italia. Milano e la Lombardia viste dal mondo”, svoltosi il 17 settembre 2026 e promosso da SEA e Socialcom, sono intervenuti i presidenti di Assolombarda e di Confindustria Varese, insieme al presidente di Regione Lombardia. Tra le dichiarazioni emerse, è stato sottolineato che le integrazioni possono migliorare l’efficienza e i servizi, ma al momento mancano elementi sufficienti per una valutazione completa. È stato inoltre evidenziato che per il sistema industriale sono cruciali gli investimenti sullo sviluppo dello scalo e la sua accessibilità.
Infine, è importante notare che Malpensa, considerando l’indotto, occupa oltre 40.000 persone e genera un fatturato stimato tra 13 e 14 miliardi di euro all’anno.
