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La Casa Bianca ritira il controverso gioco ‘Build the Wall’ dopo le critiche

La Casa Bianca ha rimosso il gioco 'Build the Wall' dalla propria pagina web a seguito di contestazioni sul copyright e critiche per contenuti razzisti.

In Breve

Perché la Casa Bianca ha rimosso il gioco 'Build the Wall'?
Il gioco è stato rimosso a causa di contestazioni sul copyright e critiche per contenuti razzisti.
Chi ha contestato il gioco 'Build the Wall'?
La Tetris Company ha contestato il gioco, affermando di non essere stata coinvolta nella sua creazione.
Cosa succede al gioco 'Rio Run'?
Il gioco 'Rio Run' rimane disponibile sul sito governativo, nonostante le polemiche simili.

La Casa Bianca ha annunciato la rimozione del gioco arcade ‘Build the Wall’ dalla propria pagina web, un titolo che ha sollevato polemiche per le sue meccaniche di gioco e il messaggio razzista implicito. Il gioco, che richiedeva ai partecipanti di impilare blocchi per costruire un muro contro una “zombie border siege”, è stato oggetto di forti critiche da parte di attivisti e organizzazioni per i diritti umani.

La Tetris Company, detentrice dei diritti sul famoso gioco Tetris, ha dichiarato di non essere stata coinvolta nella creazione di ‘Build the Wall’ e ha sottolineato l’importanza della protezione del copyright, affermando: “The Tetris Company was not involved in the creation of ‘Build the Wall’. We take copyright infringement very seriously.” Questo intervento ha spinto ulteriormente la Casa Bianca a prendere provvedimenti, portando alla rimozione del gioco, che ora restituisce un errore 404.

Nonostante il ritiro di ‘Build the Wall’, rimane disponibile sul sito governativo un altro gioco intitolato ‘Rio Run’. In questo titolo, il giocatore controlla un personaggio maschile bianco con l’obiettivo di deportare il maggior numero possibile di personaggi immigrati. La presenza di questo gioco ha sollevato ulteriori interrogativi sulla sensibilità e l’etica dei contenuti offerti dalla Casa Bianca.

Le polemiche sollevate da ‘Build the Wall’ e ‘Rio Run’ evidenziano una crescente attenzione verso i messaggi trasmessi dai giochi e dai contenuti digitali, in un contesto in cui le questioni legate all’immigrazione e al razzismo sono al centro del dibattito pubblico. La rimozione del primo gioco rappresenta un passo significativo, ma la permanenza del secondo solleva interrogativi su quanto sia realmente cambiata la narrativa istituzionale riguardo a questi temi.

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Redazione Energia24Notizie.

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