Efficienza energetica

Il Progetto H2-Era Green Valley: Un Data Center a Impatto Zero nell’Ex Bekaert di Figline Valdarno

Il progetto di riconversione dell'ex stabilimento Bekaert di Figline Valdarno prevede un innovativo data center a impatto zero, parte dell'iniziativa H2-Era Green Valley.

In Breve

Cosa prevede il progetto H2-Era Green Valley?
Il progetto prevede la creazione di un data center a impatto zero, insieme alla produzione di idrogeno verde e agricoltura verticale.
Chi ha acquisito l'ex stabilimento Bekaert?
L'ex stabilimento è stato acquisito nel 2022 da un consorzio guidato dalla Ge-Group.
Qual è la dimensione prevista per il data center?
Le dimensioni previste variano tra 15.000 e 25.000 metri quadrati.

Il Progetto H2-Era Green Valley: Un Data Center a Impatto Zero nell’Ex Bekaert di Figline Valdarno

Il progetto di riconversione dell’ex stabilimento Bekaert di Figline Valdarno si propone di integrare un data center a impatto zero all’interno dell’iniziativa H2-Era Green Valley. Questo stabilimento, chiuso nel 2018 con la perdita di 318 posti di lavoro, è stato acquisito nel 2022 da un consorzio guidato dalla Ge-Group, una società fiorentina attiva nel settore delle energie rinnovabili.

Un Ecosistema Industriale Sostenibile

Il piano di riconversione prevede non solo la creazione di un data center, ma anche la produzione di idrogeno verde, l’agricoltura verticale e allevamenti ittici. Attualmente, il processo autorizzativo è in corso e i lavori non sono ancora iniziati. Tuttavia, è stato firmato un memorandum d’intesa con Comtel per sviluppare quello che viene definito “il primo data center concepito come parte integrante di un ecosistema industriale di economia circolare a impatto zero”.

Energia Rinnovabile e Sostenibilità

I promotori del progetto affermano che un parco fotovoltaico a terra da 84 megawatt sarà in grado di coprire il 100% del fabbisogno energetico del data center. L’energia in eccesso sarà utilizzata per un impianto di elettrolisi per la produzione di idrogeno verde. L’ossigeno derivante da questo processo sarà impiegato in un allevamento ittico a ciclo chiuso per la produzione di salmone, mentre il calore di scarto del data center sarà recuperato per la climatizzazione della vertical farm. In questo modo, le varie attività del progetto si integreranno e valorizzeranno le risorse generate l’una dall’altra.

Dimensioni e Investimenti

Al momento, non sono state fornite indicazioni precise sull’investimento necessario per il progetto. Le dimensioni previste per il data center variano tra i 15.000 e i 25.000 metri quadrati, a seconda dell’utilizzatore, e l’accordo definitivo non è ancora stato sottoscritto. I promotori del progetto sostengono che questa iniziativa rappresenti un nuovo paradigma di sviluppo industriale, in cui infrastrutture digitali, produzione energetica, sicurezza alimentare e rigenerazione territoriale convivono in un unico ecosistema.

Crescita del Mercato dei Data Center

Mattia Conti, direttore generale di Comtel, ha sottolineato che il mercato dei data center sta vivendo “una crescita senza precedenti” e richiede partner capaci di gestire progetti complessi dall’inizio alla fine. Federico Parma, CEO di H2-Era Green Valley, ha aggiunto che sviluppare un data center a impatto zero all’interno di questo progetto dimostra la possibilità di “produrre da una fabbrica dismessa energia, cibo, innovazione tecnologica nei settori delle telecomunicazioni e dell’elaborazione dati e nuovi mestieri”.

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Redazione Energia24Notizie.

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