In Breve
- Qual è l'andamento della filiera del sigaro Toscano?
- La filiera mostra segnali di ripresa con un incremento delle superfici coltivate e del valore per ettaro.
- Quali sono i principali risultati economici di MST?
- MST ha visto un aumento del fatturato da 116 milioni a 143,2 milioni di euro dal 2021 al 2025.
- Quali misure sono state adottate per sostenere i produttori?
- Sono stati introdotti contributi legati a performance produttive e bonus per i giovani agricoltori.
La filiera agricola del sigaro Toscano sta vivendo una fase di significativa ripresa. Tra il 2020 e il 2026, le superfici coltivate e contrattualizzate con le Manifatture Sigaro Toscano (MST) sono aumentate del 29%, passando da 1.190 a 1.533 ettari. Parallelamente, il numero di aziende agricole coinvolte è cresciuto del 33%, da 178 a 237. Questo trend positivo è accompagnato da un notevole incremento del valore della produzione per ettaro, che è quasi raddoppiato (+93%), passando da circa 8.130 euro per ettaro nel 2020 a oltre 15.660 euro nel 2025.
Manifatture Sigaro Toscano, partecipata in maggioranza da società collegate a Luca Cordero di Montezemolo e a Piero Gnudi, ha consolidato il suo ruolo di riferimento nella filiera internazionale del tabacco Kentucky Dark Fire Cured. L’azienda ha registrato un aumento del fatturato, che è passato da 116 milioni di euro nel 2021 a 143,2 milioni nel 2025, e dell’export, salito da 23,6 milioni a 52,4 milioni nello stesso periodo. Attualmente, MST conta 450 dipendenti in Italia, una filiale negli Stati Uniti e tre siti produttivi nel mondo.
Dopo una flessione nel biennio 2021-2022, la filiera ha ripreso a crescere a partire dal 2023. MST ha avviato nuovi contratti di fornitura con le principali associazioni di categoria, mirando a migliorare la remunerazione del prodotto agricolo e a supportare le imprese negli investimenti in tecnologie e nella gestione del passaggio generazionale. L’amministratore delegato Stefano Mariotti ha sottolineato che molte aziende avevano affrontato difficoltà finanziarie a causa della pandemia, e che il sostegno a investimenti e al ricambio generazionale è stato cruciale per il rilancio della filiera.
Per supportare il settore, che conta circa 3.000 lavoratori agricoli, MST ha introdotto un sistema di contributi legato a performance produttive e superfici coltivate, un anticipo del 50% del valore delle forniture e un bonus per i giovani agricoltori. Le aziende conferenti possono anche accedere a tecnologie digitali, sistemi IoT e soluzioni di intelligenza artificiale, che hanno portato a una riduzione del 10% dei consumi idrici nel 2025. Per chi desidera aumentare la capacità produttiva, sono disponibili finanziamenti bancari a tasso zero.
Il miglioramento dei prezzi riconosciuti ai coltivatori e il pacchetto di misure adottato hanno reso nuovamente attrattiva la coltivazione del tabacco Kentucky, favorendo il rientro di aziende agricole nella filiera e l’ampliamento delle superfici coltivate. Il tabacco Kentucky è una materia prima ad alta complessità produttiva, sottoposta a un particolare processo di cura a fuoco, che ne determina le caratteristiche aromatiche e qualitative essenziali per i sigari Toscano. La filiera richiede competenze agricole specifiche, esperienza e rapporti continuativi tra azienda e coltivatori.
