Efficienza energetica

Amazon investe 1 miliardo di dollari per le comunità intorno ai suoi data center

Amazon annuncia un impegno di 1 miliardo di dollari per migliorare le comunità intorno ai suoi data center, abbandonando gli NDA con le agenzie governative.

In Breve

Qual è l'impegno di Amazon per le comunità vicino ai data center?
Amazon investirà 1 miliardo di dollari in programmi per occupazione, istruzione e accessibilità energetica.
Cosa ha dichiarato il CEO di AWS riguardo all'IA?
Matt Garman ha definito la corsa all'IA una priorità nazionale e ha chiesto di contrastare la disinformazione sugli impatti dei data center.
Quali sono i principali settori di investimento di Amazon?
Gli investimenti riguarderanno occupazione, istruzione, soluzioni idriche e miglioramento delle comunità.

Amazon ha recentemente annunciato un significativo impegno di 1 miliardo di dollari da destinare, nei prossimi cinque anni, a programmi volti a migliorare le comunità situate nelle vicinanze dei suoi data center. Questa iniziativa include investimenti in occupazione, istruzione, accessibilità energetica e soluzioni idriche.

Il CEO di Amazon Web Services, Matt Garman, ha sottolineato l’importanza dei data center nel contesto dell’intelligenza artificiale, definendo la corsa all’IA una priorità nazionale. Garman ha anche esortato a contrastare la disinformazione riguardo agli impatti locali e nazionali dei data center.

In merito alle preoccupazioni sul consumo idrico, Garman ha affermato che i data center rappresentano solo lo 0,5% dell’uso industriale diretto di acqua negli Stati Uniti. Tuttavia, non ha distinto tra i data center dedicati all’IA e quelli tradizionali. È importante considerare che l’uso indiretto dell’acqua, necessario per produrre l’elettricità che alimenta questi centri, è generalmente più elevato e spesso non viene incluso nelle stime. Inoltre, molti di questi impianti sorgono in aree soggette a siccità.

Riguardo all’aumento delle bollette energetiche, Garman ha respinto le critiche, sostenendo che l’adozione dell’IA ha reso necessario un potenziamento delle infrastrutture. Ha citato la pratica storica secondo cui gli operatori di rete finanziano nuovi collegamenti e aggiornamenti tramite aumenti delle tariffe ai consumatori, portando a iniziative come il Ratepayer Protection Pledge e il Ratepayer Protection Act.

In tema di inquinamento, Garman ha difeso l’uso di generatori diesel di backup come essenziali per servizi critici. Tuttavia, ha riconosciuto che l’uso di turbine a gas in assenza di connessione alla rete solleva preoccupazioni, in quanto può generare livelli di rumore simili a quelli di un aeroporto internazionale, associati a sintomi neurologici nei residenti. Inoltre, la crescente domanda di gas naturale da parte di alcuni data center potrebbe avere un impatto economico e sanitario stimato in circa 25 miliardi di dollari.

Garman ha anche evidenziato il ruolo dei data center come importanti contribuenti locali e generatori di posti di lavoro, sebbene molti di questi siano temporanei e il numero di personale necessario per le operazioni sia ridotto. Gli operatori beneficiano di agevolazioni fiscali, ma alcuni stati hanno iniziato a revocare tali incentivi a causa della perdita di entrate.

Gli impegni annunciati da Amazon sono organizzati in quattro pilastri: protezione e miglioramento delle comunità; offerta di posti di lavoro e benefici economici; coinvolgimento delle comunità; costruzione e gestione responsabile. Tra le azioni previste ci sono la copertura dei costi di connessione alla rete e degli adeguamenti infrastrutturali, il pagamento di una quota fiscale equa e la retribuzione dei lavoratori assunti.

Con 236 data center attualmente operativi o in costruzione, l’investimento di 1 miliardo di dollari si traduce in circa 4.237.000 dollari per struttura nell’arco dei cinque anni, ovvero circa 847.000 dollari all’anno per sito.

Infine, Amazon ha deciso di rinunciare agli accordi di non divulgazione (NDA) con le agenzie governative, rispondendo a una richiesta di maggiore trasparenza. In passato, tali accordi hanno limitato la possibilità delle amministrazioni locali di discutere i progetti con i cittadini, ostacolando la partecipazione e l’opposizione delle comunità.

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Redazione Energia24Notizie.

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