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Le imprese britanniche chiedono maggiore controllo sui dati per affrontare le sfide dell’AI

Un'indagine rivela che molte aziende del Regno Unito desiderano un maggior controllo sui dati sensibili, citando preoccupazioni legate all'intelligenza artificiale.

In Breve

Qual è la principale preoccupazione delle imprese britanniche riguardo ai dati?
Il 50% delle imprese britanniche richiede un maggiore controllo sui dati sensibili.
Cosa indica la ricerca riguardo alla sovranità digitale?
Il 29% delle aziende britanniche considera la sovranità digitale una priorità elevata o massima.
Quali sono gli ostacoli all'adozione dell'AI secondo le aziende?
Il 58% delle organizzazioni segnala che sicurezza e privacy rappresentano ostacoli significativi.

Un recente studio ha messo in luce una crescente preoccupazione tra le aziende britanniche riguardo alla gestione dei dati sensibili, in particolare in relazione all’intelligenza artificiale (AI). Secondo i dati forniti da IDC e commissionati da Expereo, il 50% delle imprese nel Regno Unito richiede un maggiore controllo sui propri dati, mentre il 29% considera la sovranità digitale una priorità elevata o massima.

La ricerca evidenzia che il 27% delle aziende vede la sovranità digitale come uno dei principali fattori che guideranno gli investimenti tecnologici futuri. Questo interesse è strettamente legato all’adozione dell’AI, con il 58% delle organizzazioni che segnala che le preoccupazioni riguardanti sicurezza e privacy rappresentano ostacoli significativi all’implementazione di queste tecnologie. Inoltre, il 56% dei responsabili tecnologici esprime timori riguardo ai nuovi rischi di sicurezza associati all’AI.

Expereo sottolinea che la sovranità digitale non si limita alla residenza dei dati, ma comprende anche il modo in cui i dati si spostano tra cloud e reti. Questo richiede una maggiore trasparenza e visibilità sui flussi di dati. Un ulteriore aspetto emerso dallo studio è che il 26% delle organizzazioni sente la pressione da parte di clienti e partner per localizzare i dati.

A livello globale, il 33% delle imprese considera la sovranità digitale una priorità elevata o massima, con motivazioni che variano da regione a regione. In Europa, i fattori normativi come il GDPR giocano un ruolo predominante, mentre negli Stati Uniti le preoccupazioni sono più legate alla sicurezza nazionale.

Ben Elms, amministratore delegato di Expereo, ha dichiarato che la sovranità digitale è sempre più guidata dalla necessità di controllare i flussi di dati tra ambienti cloud, reti e AI. Con l’accelerazione dell’adozione dell’AI, questa visibilità diventa cruciale per permettere alle organizzazioni di mantenere il controllo, gestire i rischi e operare con fiducia attraverso diverse giurisdizioni.

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Redazione Energia24Notizie.

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