Innovazione

iPhone 18 Pro e 18 Pro Max: Evoluzione e Innovazione nelle Fotocamere

Apple presenta i nuovi iPhone 18 Pro e 18 Pro Max, con significativi miglioramenti nelle fotocamere, prestazioni e autonomia.

In Breve

Quali sono le novità principali degli iPhone 18 Pro e Pro Max?
I nuovi modelli presentano miglioramenti nelle fotocamere, prestazioni e autonomia.
Che tipo di chip hanno gli iPhone 18 Pro e Pro Max?
Sono dotati del chip A20 Pro, il primo processore a 2 nanometri di Apple.
Quando saranno disponibili per l'acquisto?
I preordini sono aperti e le vendite inizieranno il 18 settembre 2026.

Apple ha recentemente svelato i suoi nuovi modelli di smartphone, l’iPhone 18 Pro e l’iPhone 18 Pro Max, presentandoli come un’evoluzione rispetto alla generazione precedente. Questi dispositivi si distinguono per interventi mirati su fotocamere, prestazioni, autonomia e gestione termica, mantenendo il design caratteristico introdotto con i modelli 17 Pro.

Uno dei progressi più significativi riguarda il sistema fotografico. Entrambi i modelli sono dotati di tre sensori da 48 megapixel (principale, ultra-wide e telephoto) che, sebbene mantengano la stessa risoluzione, introducono per la prima volta un’apertura variabile nel sensore principale, che può passare da ƒ/1.48 a ƒ/4.0. L’app Fotocamera integra ora controlli Pro, consentendo agli utenti di regolare aperture, tempi di scatto e bilanciamento del bianco, oltre a visualizzare l’istogramma. Le opzioni di zoom sono state ampliate, includendo 0,5x, 1x (24/28/35 mm), 2x come crop digitale di qualità ottica, 4x crop sensoriale, un 8x ottico e fino a 40x digitale.

Sotto la scocca, troviamo il nuovo chip A20 Pro, il primo processore a 2 nanometri utilizzato da Apple negli iPhone. Questo chip offre una potenza maggiore per l’uso generale di iOS e per funzioni avanzate di intelligenza artificiale, come le capacità di Siri AI e strumenti di Apple Intelligence in Foto, inclusi Clean Up e Reframing. Apple ha dichiarato che ci sono miglioramenti concreti nelle prestazioni, con una gestione termica più efficiente grazie a una nuova architettura con vapor chamber a superficie maggiore e un materiale innovativo chiamato Nanotwin copper integrato nella piastra del display.

La batteria ha beneficiato di questi aggiornamenti, con Apple che annuncia autonomie più lunghe rispetto alla generazione precedente. Il modello Pro Max, in particolare, stabilisce un nuovo record di durata per gli iPhone. Anche il Dynamic Island è stato ridotto nelle dimensioni e ora supporta tre Live Activities simultanee. I display Super Retina XDR sono OLED always-on con ProMotion a 120 Hz, picco di luminosità fino a 3.000 nit e un nuovo rivestimento antiriflesso.

Il design esterno mantiene la struttura in alluminio e la configurazione fotografica introdotta con i 17 Pro. Le dimensioni rimangono identiche a quelle dei predecessori: iPhone 18 Pro misura 150 x 71,9 x 8,75 mm e iPhone 18 Pro Max 163,4 x 78 x 8,75 mm. Tuttavia, i pesi aumentano leggermente, con l’18 Pro che pesa 211 g (rispetto ai 206 g del modello precedente) e l’18 Pro Max a 249 g (contro i 233 g precedenti). È confermata la protezione Ceramic Shield 2, mentre le nuove colorazioni includono Burgundy e Glacier, affiancate da Silver e Black.

Per quanto riguarda il prezzo e la disponibilità, i modelli partono da 1.199 USD / 1.199 GBP / 2.099 AUD per il Pro da 256 GB e da 1.299 USD / 1.299 GBP / 2.299 AUD per il Pro Max, con un incremento di 100 USD/GBP/AUD rispetto alla generazione precedente. Le configurazioni disponibili arrivano fino a 512 GB, 1 TB e 2 TB. I preordini sono già aperti, con vendite programmate per il 18 settembre 2026.

In sintesi, i nuovi iPhone 18 Pro e 18 Pro Max rappresentano una raffinata evoluzione della formula Pro piuttosto che una rivoluzione totale. Gli utenti che possiedono un 17 Pro o 17 Pro Max potrebbero non avvertire l’esigenza immediata di aggiornare, mentre il salto tecnico è più evidente rispetto a modelli come l’iPhone 15 Pro o versioni ancora più datate, soprattutto per quanto riguarda le fotocamere, l’autonomia e il chip.

redazione

Redazione Energia24Notizie.

Tutti gli articoli dell’autore