In Breve
- Quali modelli vengono prodotti nello stabilimento di Melfi?
- I modelli includono la Jeep Compass, la DS N°8, la DS N°7 e la Lancia Gamma.
- Qual è la produzione attuale dello stabilimento di Melfi?
- Nel primo semestre 2026, sono stati assemblati 35.920 veicoli.
- Come si confrontano le vendite della Jeep Compass e della DS N°8?
- La Jeep Compass ha un potenziale di circa 33.300 unità, mentre la DS N°8 ha totalizzato 1.944 esemplari nel primo semestre 2026.
Lo stabilimento di Melfi, uno dei principali poli produttivi di Stellantis in Italia, sta attualmente orientando la sua produzione sulla piattaforma STLA Medium, con l’introduzione di quattro modelli significativi: la nuova Jeep Compass, la DS N°8, la DS N°7 e le preserie della Lancia Gamma. Mentre la Jeep Compass ha già iniziato a crescere in termini di volumi, gli altri modelli contribuiscono ancora in misura limitata alla produzione complessiva.
Negli ultimi anni, la produzione nello stabilimento ha subito un calo drastico rispetto ai livelli di metà decade. Dopo aver raggiunto un picco di 390.000 vetture nel 2015, la produzione è scesa a 248.100 nel 2019, a 163.646 nel 2021, e ha continuato a diminuire con 62.080 unità nel 2024 e solo 32.760 nel 2025. Nel primo semestre del 2026, la fabbrica ha assemblato 35.920 veicoli, segnando un incremento dell’88,4% rispetto ai 19.070 dello stesso periodo dell’anno precedente, ma rimanendo comunque lontana dai livelli del 2019, quando furono superate le 152.700 unità nei primi sei mesi.
L’organico dello stabilimento è sceso a circa 4.440 dipendenti, a seguito di circa 2.800 uscite incentivate dal 2021. Attualmente, oltre 300 lavoratori sono temporaneamente impiegati in altri siti del gruppo. A settembre 2026, la produzione è organizzata su un turno alternato con un obiettivo di 295 vetture al giorno, ben al di sotto della capacità teorica di circa 400.000 vetture annue, prevista dopo la riorganizzazione del 2021.
Analizzando i numeri di vendita, la Jeep Compass emerge come il modello con il maggior potenziale di volumi, con una previsione di circa 33.300 unità. Al contrario, la DS N°8 ha totalizzato solo 1.706 esemplari nel 2025 e 1.944 nel primo semestre del 2026. Nel 2024, la produzione era ancora ripartita tra la Compass della generazione precedente, la 500X e la Renegade, con percentuali di vendita approssimative del 40%, 30% e 30% rispettivamente. Un anno dopo, i tre modelli hanno totalizzato complessivamente 28.125 unità, mentre la DS N°8 e la nuova Compass insieme hanno raggiunto 4.635 vetture.
La Jeep Compass, giunta alla sua terza generazione, ha venduto oltre 2,5 milioni di esemplari a livello mondiale e offre una gamma di motorizzazioni che include versioni e‑Hybrid da 145 CV, plug-in hybrid da 225 CV e varianti elettriche con potenze che vanno da 213 a 375 CV. Questo le consente di attrarre una clientela diversificata, interessata a diverse tecnologie di propulsione.
D’altro canto, la DS N°8 si distingue per la sua avanzata tecnologia, con batterie fino a 97,2 kWh e autonomie che si avvicinano ai 750 km, ma il suo posizionamento premium e la notorietà limitata del marchio ne limitano al momento il ruolo industriale su larga scala. Nel primo semestre del 2026, l’intera gamma DS ha registrato circa 13.800 immatricolazioni nell’area UE, EFTA e Regno Unito, in calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La Lancia Gamma, sviluppata sulla stessa piattaforma STLA Medium, ha dimensioni di 4,67 m di lunghezza, 1,89 m di larghezza e 1,66 m di altezza, e offre una gamma multi-energia che include una versione Hybrid da 145 CV, elettriche da 230 e 245 CV, e una versione integrale da 375 CV. Il marchio Lancia ha iniziato a rientrare nei principali mercati europei dal 2024, ma le immatricolazioni aggregate Lancia/Chrysler sono scese da 44.877 nel 2023 a 32.651 nel 2024 e a 11.754 nel 2025. Nei primi sei mesi del 2026, Lancia/Chrysler ha raggiunto 6.831 immatricolazioni, con un incremento del 5,2%.
Queste dinamiche commerciali limitano la capacità della Gamma di sostenere, almeno nella fase iniziale, volumi comparabili a quelli della Compass. L’utilizzo condiviso della piattaforma con modelli come la Peugeot 3008 porta a somiglianze dimensionali e stilistiche, pur mantenendo elementi distintivi per ciascun modello.
In conclusione, il rilancio dello stabilimento di Melfi dipenderà dalla capacità di questi nuovi modelli di generare volumi giornalieri sostenuti, piuttosto che limitarsi all’ampliamento del numero di modelli in produzione. La qualità costruttiva delle vetture assemblate a Melfi è considerata in linea con quella della concorrenza premium tedesca, sia in termini di assemblaggi che di cura realizzativa.
